Fumo

Non ho mai provato a fumare una sigaretta. Neanche per scherzo, neanche per sfida.
Sono sempre stata più attratta dai libri, dai dolci, dagli articoli di cancelleria: ognuno sviluppa le sue dipendenze.
In questi ultimi tempi, però, mi capita di pensare spesso alle sigarette per due motivi.
Il primo è che sto valutando l’idea di cominciare a fumare. Credo sarei la prima quasi-quarantenne che inizia a fumare, di solito sono fesserie che si fanno da adolescenti e nelle quali si rimane impigliati. Però sembra faccia compagnia, aiuti a darsi un tono e a mangiare meno cioccolato.
Il secondo è che mi trovo a rinunciare ad una cosa a cui mi è molto molto molto difficile rinunciare. Conto i giorni, mi ripeto “su, domani andrà un filo meglio” (stronzate..), mi invento le soluzioni più assurde per impedirmi di andare a prendere quella “mia sigaretta”. Sì. Dev’essere come smettere di fumare.
Sono 21 giorni, tre settimane precise che non “fumo”. Ho fatto un piccolo sgarro, sabato, chissà se conta. Mi dicono che starò meglio, che sarò più felice senza questa dipendenza. Io continuo a non capire come.